L’esonero degli operatori sanitari dopo l’approvazione del DL Semplificazioni

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È stato approvato in via definitiva dalla Camera il DDL di conversione del Decreto Semplificazioni. Questo ha incidenza sui soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria che, ai sensi dell’articolo 10-bis del DL 119/2018, per il solo periodo d’imposta 2019 sono esclusi dalla fatturazione elettronica, con riferimento alle sole fatture i cui dati sono da inviare al Sistema TS. Recependo le indicazioni formulate a dicembre dell’anno scorso da Garante della Privacy, per i predetti soggetti non viene formulato un esonero ma un divieto di emissione della fattura elettronica.

La disposizione dell’esclusione, contenuta nel predetto articolo 10-bis del DL 119/2018 indica che:

  • sono escluse le operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, oltre che l’obbligo di trasmissione dei relativi dati al Sistema TS,
  • sono escluse le operazioni che non richiedono l’emissione della fattura se tale documento è richiesto dal cliente (articolo 22 del DPR 633/72),
  • sono esclusi soggetti operanti nel settore sanitario che usufruiscono dell’esonero dagli adempimenti relativi alle operazioni esenti se la fattura è richiesta dal cliente (articolo 36-bis del DPR 633/72).

L’estensione dei soggetti esonerati

A seguito delle predette modifiche oggi il Decreto Semplificazioni contiene la disposizione che estende il divieto di emissione della fattura elettronica anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, se attinenti alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti della persone fisiche.

Quindi dopo le modifiche definitive, il professionista che deve emettere una fattura elettronica deve procedere a esaminare se la natura della prestazione erogata al cliente è di tipo sanitario o no. Rimane in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica per tutte le altre operazioni che non hanno carattere sanitario come le cessioni di beni, l’attività di partecipazione a corsi di formazione, i servizi di consulenza.

Chi è esonerato dalla fattura elettronica per il 2019

Esonerati i seguenti contribuenti:

  • tutti gli operatori sanitari (dopo l’intervento del garante sulla privacy) Prima erano solo medici e farmacie che già inviano i dati tramite il sistema TS.
  • società e associazioni che hanno:
    1. optato per l’applicazione del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991,
    2. che hanno percepito nell’anno precedente proventi commerciali che non siano superiori al limite di 65.000 euro;

Sono anche stati confermati gli esoneri già previsti dalla vigente normativa per i soggetti passivi d’imposta che applicano:

  • il regime di vantaggio, ai sensi dell’articolo 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge n.98/2011,
  • il regime forfetario ai sensi dell’articolo 1, commi 54-89 della Legge n.190/2014),
  • e sono escluse anche le operazioni relative a cessione di beni e prestazioni di servizi che sono effettuate o ricevute da soggetti non residenti o non stabiliti in Italia. Quindi il rappresentante fiscale in Italia di una società estera non è tenuto ad emettere la fattura elettronica.
  • i produttori agricoli di cui all’articolo 34, comma 6 del DPR 633/72, come indicati nel Provvedimento dell’Agenzia delle entrate n.89757/2018.

 

A cura di

Francesco Blasi

Consulente fiscale dell’Adiosestres